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Massimo Del Papa

In questo stato

Da spread a spread, il trompe l'oeil del governo Monti

Copyright Massimo Del Papa 2012

Published at Smashwords

Strapaese Sobrio

Poche ore prima del ponte di Ferragosto il primo ministro Mario Monti ha ritoccato per l'ennesima volta l'accisa sulla benzina. Il Paese, stremato da nove lunghi mesi di lacrime e sangue, si è come arrestato: autostrade semideserte, prenotazioni disdettate all'ultimo momento, città piene come mai, località balneari desolatamente vuote. È stato il colpo di grazia per una stagione già compromessa, l'ultima impresa del nostro professore, un mediocre tecnocrate bancario imposto dal capo dello Stato il quale, pressato dagli Stati Uniti e dall'Europa comunitaria, da quell'astrusa manipolazione dei mercati che in gergo si chiama “spread”, lo aveva fatto senatore a vita pur di sostituirlo allo squalificato Berlusconi. In quella mattina di mezzo novembre era tutto uno scoppiettare di tappi, finalmente ce lo siamo tolto dai coglioni il nano malefico, l'impenitente puttaniere, adesso sì che si torna in sella, adesso ci pensa Monti l'europeo a risolvere i nostri guai, a renderci una immagine decente nel mondo. “Sobrietà” era la parola d'ordine, tutti nello strapaese dalle Alpi a Capo Passero si riscoprivano sobri, misurati, understatement. I pochi che non si fidavano, che non capivano come questo grigio burocrate avrebbe potuto rimediare ai danni non solo del Cavaliere ma di una intera epoca politica, danni giunti al redde rationem non senza malizie e strumentalizzazioni, venivano messi a tacere col fuoco sacro dell'indignazione: ma come, non ti sta bene il professor Monti? Ma allora dillo che sei un berlusconiano, un mignottaro anche tu, dillo che sei un irresponsabile, colluso idealmente con la mafia e perfino fascista, dillo che sei parte dell'Italia peggiore, quella che toglie il sonno allo scrittore Camilleri. Si arrivava al punto di sentire la sinistra comunista e postcomunista parteggiare per questo docente di una università liberista come per l'ennesimo salvatore della patria.

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