Interview with Bonnie Blake

Quali sono i tuoi SEI libri preferiti di sempre e perché?
1) L'insostenibile leggerezza dell'essere - M. Kundera

Perché: Qualcuno disse che di un libro l'unica cosa che ricordiamo a distanza di tempo sono i personaggi. Io direi che di questo libro ricordo le sensazioni che mi avevano scatenato i suoi personaggi. Il senso di malinconia che pervadeva le pagine mentre leggevo.

2)Tropico del Cancro - H. Miller

Perché: L'influenza del surrealismo sulla mia vita specialmente nel periodo dell'adolescenza ha forgiato il mio carattere per quello che è oggi. Non sarei io senza i miei autori beat. Sebbene per molte persone restino relegati dietro al velo di vergogna che avvolge i goffi anni della scuola, per me sono una fonte di ispirazione continua, come una fiamma che non si è mai spenta.

3)Dance, dance, dance - H. Murakami

Perché: Ho un debole per le atmosfere di tesa fissità che solo gli autori giapponesi abili come Murakami riescono a creare. Il mondo al di là dello specchio, le stanze segrete e insondabili della nostra anima che possiamo raggiungere solo nei sogni, la crudezza della realtà furiosamente normale e impietosamente folle del mondo di fuori non smettono mai di affascinarmi. Tutto danza, ogni cosa ha un ritmo diverso e noi non possiamo altro che riprodurre i passi della nostra danza, in eterno.

4)Shanghai Baby - Zhou Weihui

Perché: Nonostante la critica abbia quasi demonizzato questo libro, io l'ho amato. Devo ammettere di non conoscere affatto la politica e la società cinese e non mi interessa. La decadenza dei costumi morali, sociali e personali di questo libro esercita su di me un fascino magnetico. Dopo averlo letto Opium di YSL è diventato il mio profumo preferito e credo lo sarà sempre.

5)Elianto - Stefano Benni

Perché: Lo lessi per la prima volta da bambina, nel lontano 1996, e da allora è al numero 1 della mia lista. Non so nemmeno perché l'ho lasciato per ultimo. Forse un senso di vago pudore mi spinge a tenere per me i sentimenti più penetranti. Allora non capivo le implicazioni politiche, satiriche, sessuali di questo libro. Era una storia divertente, un viaggio tra mondi fantastici condito dal tipo di ironia che mi calzava proprio come un guanto. Negli anni a venire ho consumato le pagine per il tanto rileggerlo e ciclicamente mi serve di nuovo. L'ho capito, ora che ho la maturità e la cultura necessaria a coglierne tutti i riferimenti. Come gli altri di Benni, questo libro ha contribuito alla mia formazione.

6)Il paradiso degli orchi - D. Pennac

Perché: Un protagonista che è un capro espiatorio di mestiere. Devo dire altro?
Cosa leggi per rilassarti?
Mi piacciono le saghe paranormal sui vampiri e i licantropi.
I Gardella di Colleen Gleason, Anita Blake di L.K.Hamilton, e soprattutto Sookie Stakehouse di C. Harris.
Descrivi la tua scrivania
Scrivo al tavolo della cucina. Non possono mancare un bicchiere d'acqua, il telefono, vari quaderni di appunti sparsi, ovviamente il pc portatile e occasionalmente un gatto, che approfitta del calore del monitor per sdraiarsi davanti a me a fare le fusa.
Dove sei cresciuta e come ha influenzato la tua scrittura?
Ero una bambina che frequentava circoli di filosofi e psicologi di sinistra. Partecipavo alle discussioni politiche, impegnate, ai cineforum. Sono cresciuta in una casa famiglia dove gli educatori, mia madre, i volontari e i bambini nostri ospiti navigavano a vista tra tendenze new age, lavoretti artistici, musica a tutto volume e giochi di pragmatica utilità. Sono cresciuta con la voglia di intrattenere gli altri grazie ai miei fratelli acquisiti, per i quali inventavo storie della buonanotte dopo avergli fatto il bagnetto la sera.
Ho sempre amato le storia LGBT, cominciando a leggere fanfiction romance MM sui miei videogiochi preferiti ho imparato l'inglese, ho conosciuto gli autori tramite l'indimenticato MSN messenger e a un certo punto ho sentito il bisogno di intrattenere a mia volta la comunità cui appartengo e ho imparato a conoscere profondamente.
Quando hai cominciato a scrivere?
A dodici anni sottoposi la mia prima storia, un racconto lungo rosa M/F ad ambientazione fantasy, a mia madre.
La massacrò sentenziando che i personaggi sembravano tutti uguali e parlavano la stessa voce.
Da quella critica costruttiva ho imparato tanto e continuo a tenerla a mente anche oggi quando scrivo.
Su cosa stai lavorando al momento?
Il terzo e ultimo volume di Nero come l'Inferno è quasi ultimato. Dopo mi dedicherò alla stesura del quarto capitolo della saga di Derek Sweet, ammazzavampiri bisex, che sogno tutte le notti.
Quali libri non hai amato?
Non amo la letteratura mainstream. Se un libro diventa famoso troppo in fretta comincio a pensare ci sia qualcosa sotto. È una mia fisima e una neanche troppo carina.
Harry Potter, After, Cinquanta Sfumature, ecc.. per il momento non mi attirano per niente.
Ogni tanto mi ricredo e mi metto a leggere qualcosa che mi sorprende ma accade sempre più di rado.
Quando non scrivi, come passi il tempo?
Leggo, gioco ai videogiochi RPG, guardo serie TV, suono la pianola.
Sono un'eterna adolescente T_T
Qual è la storia che c'è dietro Nero come l'inferno?
Questo è il primo libro che mi sono decisa a finire. Nero come l'inferno è stata la mia medicina contro la depressione. Ci ho messo anni a scriverlo, riversandoci dentro tutte le mie paure, le mie tensioni, speranze, desideri, sentimenti. La fiducia e il supporto amorevole dei miei lettori mi hanno convinta che non deve avere per forza un finale tragico, ma chissà. Eros e Tanathos, due pulsioni che si danno battaglia. Alla fine chi vincerà?
Qual è per te la più grande soddisfazione nello scrivere?
Sicuramente il feedback dei miei lettori. Non sono una persona insicura ma trarre da loro forza e ispirazione è ciò che mi spinge a perseverare e non mollare mai. Ringrazio con tutto il cuore chi si prende il tempo per leggere e recensire le mie storie. Amo tutte le critiche, tutti i consigli e i pareri delle persone che in qualche modo sono riuscita a coinvolgere nella lettura.
Published 2017-09-26.
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Books by This Author

Carnevale a Parigi
Price: Free! Words: 4,650. Language: Italian. Published: September 26, 2017. Categories: Fiction » Erotica » Gay Erotica, Fiction » Gay & lesbian fiction » Gay
In questo racconto breve SPIN-OFF di Nero come l'Inferno Kay vede il carnevale per la prima volta a Parigi insieme a Michel, suo amante e mentore. L'idea dei festeggiamenti dell'uomo più grande, però, lo lascia sia deliziato che con l'amaro in bocca.