Interview with Ivan Anzellotti

Quando hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere quando ero a Doha, non volevo che le memorie dei fatti accaduti in Alitalia andassero perduti.
Qual'è la storia che racconti nel tuo ultimo libro?
Il mio libro racconta le vicende dei lavoratori Alitalia negli ultimi mesi di vita della compagnia e la mia esperienza successiva in Qatar Airways.
Qual'è la motivazione principale che ti ha fatto diventare un autore?
La voglia di informare. Girano troppe informazioni distorte o assolutamente non vere su Alitalia e Qatar Airways. Ho voluto raccontare finalmente il punto di vista di chi ha vissuto le due compagnie in prima persona.
Cosa significano i tuoi fan per te?
È bellissimo ricevere messaggi di apprezzamento, soprattutto per uno scrittore non professionista come me. Mi danno motivazione per continuare a fare informazione con altri mezzi.
Quale sarà l'argomento del tuo prossimo libro?
Ancora non sono pronto ad affrontare la stesura del mio prossimo libro, ma pensavo di scrivere qualcosa sul mondo delle low cost.
Cosa ti ispira alzarsi dal letto la mattina?
La voglia di fare corretta informazione. Tramite la mia pagina Facebook relativa al libro, pubblico articoli, scrivo commenti e rispondo ai messaggi. È importante che sul mondo dell'aviazione si spengano i falsi miti e si cominci a fare vera informazione
Quando non scrivi come spendi il tuo tempo?
Se non scrivo leggo. È importante rimanere aggiornati e ben informati.
Ti ricordi la prima storia che ha mai scritto?
Sí, alle elemntari la maestra ci chiese di scrivere una storia di fantasia e io scrissi un'avventura spaziale con astronavi e alieni. Molti anni dopo uscí il film Indipendence day, beh, quella storia l'ho scritta io a 8 anni.
Hai un metodo particolare per scrivere?
Direi di no. Scrivo come mi viene. In genere metto su carta le parole d'istinto senza pensarci, poi con calma rivedo il tutto e lo sistemo.
Come hai scelto la copertina del tuo libro?
Non è stato facile. Volevo qualcosa che mettesse in risalto il pilota che lascia Roma per andare a lavorare in Qatar, ma non sapevo cosa fare. Poi mia moglie all'improvviso mi ha suggerito il disegno che vedete, ci abbiamo lavorato un pò insieme ed è uscita la copertina finale.
Quali sono i libri che preferisci?
A me piacciono le storie che fanno riflettere sull'esistenza umana. Il mio autore preferito è Philip k. Dick. Oppure le storie biografiche in cui le vicende non sono di pura fantasia, ma sono successe per davvero a personaggi reali
Published 2013-09-20.
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Books by This Author

Finding my Wings. A Pilot's Story from the Ruins of Alitalia to the Desert of Qatar
Price: Free! Words: 55,850. Language: English. Published: February 15, 2017. Categories: Nonfiction » Biography » Autobiographies & Memoirs
The story of the controversial 2008 Alitalia privatization. The author’s response to this life challenge is an example of resilience. As soon as he realized he was on his own, he began a difficult job search aimed at surviving professionally and then moved to Qatar. With his classic roman humor, he shares his passion for flying and makes technical aspects easily accessible to the readers.
Il destino degli altri, un giallo nel mondo dell'aviazione civile
Price: Free! Words: 44,860. Language: Italian. Published: December 5, 2016. Categories: Fiction » Mystery & detective » General
Il B787 vola verso Fiumicino. Nessuno ha notato che sotto la coperta al posto 2G si stava consumando una tragedia. Passeggeri ed equipaggio condividono lo stesso alibi, eppure qualcuno è il killer. Cesare Rinaldi entra subito in azione. Destino, fatalità. C’è ancora chi crede che tutto capiti per caso?
Storia di un pilota, dal funerale di Alitalia alla fuga dal Qatar
Price: Free! Words: 50,310. Language: Italian. Published: February 6, 2013. Categories: Nonfiction » Biography » Autobiographies & Memoirs
Un racconto in prima persona di un pilota di Md80 Alitalia sul suo lavoro considerato ricco di privilegi,ma che è solo passione e sacrificio e che finisce improvvisamente nel dicembre 2008. Tra le vicende degli equipaggi,la disoccupazione e gli sforzi per trovare un nuovo lavoro ci porterà con molta ironia lontano fino in Qatar, ricco paese, ma gabbia dorata per gli stranieri che ci lavorano.