Bonnie Blake

Biography

Se non abbiamo una letteratura di genere ben pasciuta non ci resta che crearla e soprattutto divertirci mentre lo facciamo perché non siamo opportunisti, non siamo banderuole che non sanno da che parte voltarsi. Siamo bisessuali e siamo nati così.
Dico questo perché penso che sia importante e perché penso che a nessuno interessi sapere che ho 29 anni, vivo in campagna con due cani e una cocorita di nome Pablo e mi dedico con scarsissimi risultati alla cucina dei muffin a giorni alterni.

Smashwords Interview

Quali sono i tuoi SEI libri preferiti di sempre e perché?
1) L'insostenibile leggerezza dell'essere - M. Kundera

Perché: Qualcuno disse che di un libro l'unica cosa che ricordiamo a distanza di tempo sono i personaggi. Io direi che di questo libro ricordo le sensazioni che mi avevano scatenato i suoi personaggi. Il senso di malinconia che pervadeva le pagine mentre leggevo.

2)Tropico del Cancro - H. Miller

Perché: L'influenza del surrealismo sulla mia vita specialmente nel periodo dell'adolescenza ha forgiato il mio carattere per quello che è oggi. Non sarei io senza i miei autori beat. Sebbene per molte persone restino relegati dietro al velo di vergogna che avvolge i goffi anni della scuola, per me sono una fonte di ispirazione continua, come una fiamma che non si è mai spenta.

3)Dance, dance, dance - H. Murakami

Perché: Ho un debole per le atmosfere di tesa fissità che solo gli autori giapponesi abili come Murakami riescono a creare. Il mondo al di là dello specchio, le stanze segrete e insondabili della nostra anima che possiamo raggiungere solo nei sogni, la crudezza della realtà furiosamente normale e impietosamente folle del mondo di fuori non smettono mai di affascinarmi. Tutto danza, ogni cosa ha un ritmo diverso e noi non possiamo altro che riprodurre i passi della nostra danza, in eterno.

4)Shanghai Baby - Zhou Weihui

Perché: Nonostante la critica abbia quasi demonizzato questo libro, io l'ho amato. Devo ammettere di non conoscere affatto la politica e la società cinese e non mi interessa. La decadenza dei costumi morali, sociali e personali di questo libro esercita su di me un fascino magnetico. Dopo averlo letto Opium di YSL è diventato il mio profumo preferito e credo lo sarà sempre.

5)Elianto - Stefano Benni

Perché: Lo lessi per la prima volta da bambina, nel lontano 1996, e da allora è al numero 1 della mia lista. Non so nemmeno perché l'ho lasciato per ultimo. Forse un senso di vago pudore mi spinge a tenere per me i sentimenti più penetranti. Allora non capivo le implicazioni politiche, satiriche, sessuali di questo libro. Era una storia divertente, un viaggio tra mondi fantastici condito dal tipo di ironia che mi calzava proprio come un guanto. Negli anni a venire ho consumato le pagine per il tanto rileggerlo e ciclicamente mi serve di nuovo. L'ho capito, ora che ho la maturità e la cultura necessaria a coglierne tutti i riferimenti. Come gli altri di Benni, questo libro ha contribuito alla mia formazione.

6)Il paradiso degli orchi - D. Pennac

Perché: Un protagonista che è un capro espiatorio di mestiere. Devo dire altro?
Cosa leggi per rilassarti?
Mi piacciono le saghe paranormal sui vampiri e i licantropi.
I Gardella di Colleen Gleason, Anita Blake di L.K.Hamilton, e soprattutto Sookie Stakehouse di C. Harris.
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Books

Carnevale a Parigi
Price: Free! Words: 4,650. Language: Italian. Published: September 26, 2017. Categories: Fiction » Erotica » Gay Erotica, Fiction » Gay & lesbian fiction » Gay
In questo racconto breve SPIN-OFF di Nero come l'Inferno Kay vede il carnevale per la prima volta a Parigi insieme a Michel, suo amante e mentore. L'idea dei festeggiamenti dell'uomo più grande, però, lo lascia sia deliziato che con l'amaro in bocca.

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